Una piccola associazione fondata da qualche anno (1998) a Padum.
I suoi scopi: migliorare il livello e lo standard di vita della comunità femminile in Zanskar preparandola anche a partecipare alla vita socio-economica della valle.
Le associate, ad oggi 25 tra cui 4 donne francesi e 3 italiane, sono per la maggior parte donne istruite e con un lavoro al di fuori dell’ambito familiare (insegnanti o impiegate nell’amministrazione pubblica).
La quota associativa fissata in 100 rupie all’anno serve a finanziare le loro attività.
Finora, grazie a piccoli e saltuari finanziamenti ottenuti da un associazione francese e da alcuni turisti presenti nella stagione estiva e a seguito della vendita di manufatti artigianali da loro stesse prodotti, è riuscita a realizzare:
Continuare e potenziare i corsi di alfabetizzazione nei villaggi, migliorarne la qualità riuscendo anche a realizzarli di 4 mesi e non solo di 2 ed altresì di livelli avanzati per chi ha già superato il primo.
Acquistare dei macchinari da maglieria da affiancare al laboratorio di cucito.
Continuare ed aumentare la produzione di manufatti artigianali, realizzati con pura lana ancora filata a mano, la cui vendita serve a finanziare le attività svolte dall’associazione.
Dare la possibilità a loro stesse ed ad altre donne, attraverso piccoli progetti di microcredito, di iniziare un’attività.
Come associazione Aiuto allo Zanskar Onlus da svariati anni ci occupiamo di una scuola, ubicata sempre nella stessa valle, che quest’anno ha compiuto vent’anni ed è arrivata ad avere 300 allievi con una presenza femminile che sfiora il 50%.
Vorremmo, ora, affiancare questo nuovo progetto tenendo sempre presente gli stessi principi che ci hanno accompagnati in tutti questi anni e cioè contribuire a migliorare la vita di questa comunità, così lontana da noi, cercando di non alterarla ma mettendo a loro disposizione degli strumenti, che diano la possibilità di imparare a leggere e a scrivere a persone che hanno, a volte, meno di 30 anni, che diano la possibilità di rendersi autonomi economicamente, che diano la possibilità di mantenere vive le loro tradizioni di manufatti artigianali, e non solo quelle, che sono un patrimonio di tutti noi.
GRAZIE a chi vorrà vivere insieme a noi questa nuova esperienza.