Gli edifici della scuola hanno bisogno di costante manutenzione. I lavori si possono fare solo nei mesi estivi e per il resto dell'anno le rigide condizioni atmosferiche li mettono a dura prova. Inoltre ci sono sempre nuovi lavori di ampliamento che si rendono necessari.
Nel 2008 è iniziata la costruzione di un nuovo edificio che ospiterà il laboratorio di scienze, che secondo la normativa indiana deve essere esterno all'edificio scolastico.
Inoltre si stanno realizzando altre aule perché la scuola ha deciso, per motivi didattici, di dividere le classi alte in più sezioni. Abbiamo in programma anche la costruzione di nuovi banchi per arredare le aule.
Negli anni scorsi è stata ultimata una bella e ampia sala multifunzionale, realizzata in collaborazione con la popolazione del villaggio. La sala viene utilizzata dalla scuola per gli esami e come aula magna ma è anche adibita come sala polivalente ad uso della popolazione locale.
La sala è stata completata grazie a una donazione alla memoria di Piero Piazza ed è a lui dedicata.
Accanto alla scuola è stato realizzato lo "Staff Quarter", un edificio con alcuni appartamenti per ospitare, durante i mesi di lavoro, gli insegnanti che provengono da altre province indiane. Anche lo "Staff Quarter", come la scuola, necessita di costante manutenzione. Inoltre è stata ristrutturata anche la vecchia sede della scuola, a pochi passi di distanza, anche questa adibita a "Staff Quarter".
Mettere a disposizione degli insegnati delle abitazioni confortevoli è importante perché le condizioni di vita sono difficili e molti insegnanti, spesso i più qualificati, vengono da altre regioni e non sono abituati al clima e all'altitudine. Condizioni di vita migliori, quindi, significano insegnanti migliori per la scuola, quindi una migliore qualità dell'insegnamento in Zanskar.
Nella scuola non esiste riscaldamento, quindi negli anni scorsi, grazie ad un apposito progetto finanziato da sponsor italiani, sono state acquistate delle stufe a gas che in questo momento sono sufficienti a riscaldare tutte le aule. Naturalmente con l'ampliamento della scuola serviranno presto altre stufe. Inoltre il nostro progetto copre le spese costanti di approvvigionamento del gas e la manutenzione.
Anche se in Zanskar le lezioni si svolgono d'estate, le stufe vengono utilizzate alcuni mesi dell'anno che sono particolarmente freddi: aprile, maggio, e in parte giugno, e poi di nuovo settembre, ottobre e novembre prima delle vacanze invernali.
Nella valle non c'è energia elettrica durante la giornata. Per alimentare le apparecchiature elettroniche della scuola, i computer, la fotocopiatrice eccetera, sono presenti due generatori a gasolio molto rumorosi e poco ecologici, oltre che poco economici. Negli ultimi anni i generatori sono stati integrati con una batteria di pannelli solari. Stiamo verificando il funzionamento dei pannelli, soprattutto la loro resistenza ai rigidi mesi invernali, per valutare se installare nuove batterie in modo da arrivare a eliminare i generatori a gasolio.
Lo Zanskar è un deserto in alta quota. In realtà nella valle ci sono molti corsi d'acqua, il fiume, i torrenti e i canali di irrigazione scavati in quota. Ma si tratta di acqua proveniente dai ghiacciai ed è contaminata da particelle minerali che la rendono non potabile. Nel cortile della scuola, come nei villaggi, è stata installata una pompa che produce ottima acqua potabile da un profondo pozzo artesiano. Però ora abbiamo bisogno di installare una pompa che porti alla scuola anche l'acqua del fiume da utilizzare per i lavori di manutenzione e per l'irrigazione delle piante, in modo da non impoverire la preziosa falda sotterranea.
La scuola dispone di una biblioteca, utilizzabile da tutti gli abitanti della valle, che ogni anno cerchiamo di rifornire sempre con nuovi testi, acquistati in India o portati dall'Europa.
I problemi più grossi sono la formazione di un valido bibliotecario, l'utilizzo di una adeguata metodologia di catalogazione, l'incentivazione all'utilizzo della biblioteca sia per attività didattiche che per studiare nel tempo libero.
Nel 2007 abbiamo acquistato a Delhi una bella fotocopiatrice e una stampante laser per i computer. L'aula informatica è dotata di sette computer e di un lettore DVD. Tutti gli anni verifichiamo l'efficienza delle apparecchiature, che spesso sono da riparare soprattutto per via della polvere e dell'instabilità dell'alimentazione elettrica. Ripararli non è cosa facile perché in valle non esistono tecnici specializzati e bisogna portare le apparecchiature in Ladakh con almeno due giorni di viaggio all'andata e altrettanti al ritorno.
Nel 2007 abbiamo consegnato a ciascun allievo un paio di ottime scarpe nuove, acquistate in Ladakh, che è andato a integrare la nuova uniforme scolastica, insieme alle cartelle e agli occhiali da sole offerti nel 2008 dalla sezione francese di AAZ. L'utilizzo di un’uniforme scolastica è molto comune in tutte le scuole indiane, ma nel nostro caso è soprattutto un buon pretesto per fornire ai bambini delle famiglie più povere abiti caldi, scarponcini, berretti ed occhiali per difendere i visetti dei bimbi dal sole implacabile delle alte quote.
Nel 2005 un optometrista italiano ha effettuato uno screening visivo a tutti gli allievi e ha realizzato gli occhiali da vista che sono poi stati consegnati nel 2006.
Il pasto di mezzogiorno in Zanskar non è considerato un rito importante come nella nostra cultura. I ragazzi si portano del cibo da casa, mangiano riso e dhal che si portano in piccole pietanziere d'acciaio, biscotti e merendine acquistate nelle botteghe di Padum. Noi stiamo tenendo sotto controllo la situazione alimentare dei ragazzi e stiamo valutando, insieme alle autorità della scuola, una proposta di integrazione alimentare del pasto di mezzogiorno.
La scuola raccoglie ragazzi che provengono da tutta la valle, quindi anche da molte decine di chilometri di distanza, che sulle strade sterrate dello Zanskar equivalgono a molte ore di jeep. Teniamo sotto costante controllo le condizioni di vita dei ragazzi che provengono da più lontano. Esistono, nei villaggi vicini alla scuola, alloggi per gruppi di studenti che vengono affittati dalle loro famiglie, altri vengono ospitati delle famiglie che abitano nei dintorni della scuola, altri da parenti o amici. Molto spesso l'affitto o l'ospitalità sono pagati con burro o altri beni agricoli, o con scambi di favori e di lavori. Stiamo valutando un progetto per incentivare le famiglie ad ospitare gli studenti, naturalmente con aiuti economici, oppure la realizzazione di un ostello.
La nostra associazione ha iniziato nel 2008 una collaborazione con alcune associazioni locali, in particolare la Women Association Zanskar, che sono molto attive in particolare nella difesa dei diritti delle donne. Uno dei loro progetti, che seguiamo con molto interesse e al quale intendiamo partecipare finanziariamente, è un progetto di alfabetizzazione degli adulti e delle donne in particolare, tra le quali in Zanskar il tasso di analfabetismo è altissimo. Inoltre stiamo valutando aiuti anche nel campo del sostegno dell'artigianato, unica fonte di autofinanziamento attualmente utilizzata dalle associazioni zanskare.
» Informazioni sul progetto: "Women Association Zanskar"
Delle attività promozionali, serate, proiezioni, conferenze, mercatini per raccolta fondi e adesioni.
Della realizzazione di pubblicazioni informative sulla cultura del Ladakh e dello Zanskar.
Delle attività burocratiche, piuttosto gravose, per il sostegno agli studi degli allievi (adozione a distanza), trasmissione dei fondi alla scuola, comunicazioni tra i soci sostenitori e le famiglie zanskare, fotografie degli allievi, pagelle eccetera.
Ogni anno i nostri volontari si recano in Zanskar nella stagione estiva: